BENEFICIARI
Piccole e medie imprese costituite
(in qualsiasi forma giuridica) dal 1° gennaio 2001 e con sede legale
ed operativa nella Regione Marche:
·
imprese individuali
·
società in nome
collettivo,
·
società in accomandita
semplice,
·
imprese cooperative,
·
piccole società
cooperative,
·
società a
responsabilità limitata
·
società per azioni
|
SETTORI DI ATTIVITÀ AMMESSI: -
Produzione -
Servizi alle imprese - Servizi alla persona |
SETTORI ESCLUSI a) Produzioni
siderurgiche b) Costruzioni
e riparazioni navali; c) Produzione
di fibre tessili artificiali; d) Settore
trasporti; e) Settore
pesca f)
Agricoltura: produzione, trasformazione e
commercializzazione |
Soggetti
proponenti
|
· Cooperative sociali tipo B · Altre cooperative
con + 51% di soci svantaggiati ·
Altre
cooperative operanti nei nuovi bacini di impiego |
Altri soggetti: Ditte individuali, Snc, Sas, Srl, Spa con priorità per chi opera nei nuovi bacini di impiego |
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Contributo
a fondo perduto su
investimenti anche beni
usati e/o in leasing |
50% fino ad un massimo di L. 70.000.000 |
50% fino ad un massimo di L. 50.000.000 |
|
Contributo
a fondo perduto su
consulenze tecniche e
fideiussione |
60% fino ad un
massimo di L. 30.000.000 |
50% fino ad un
massimo di L. 30.000.000 |
COSTI
AGEVOLABILI
A) spese di costituzione e
per gli investimenti anche usati e/o in leasing
1)
spese per la
costituzione della società, riferite al solo onorario notarile;
2)
spese per l'acquisto di macchinari e attrezzature nonchè per
l'acquisto di autoveicoli; gli
autoveicoli finanziabili sono esclusivamente quelli tecnico-speciali o che,
comunque, possano essere adibiti ad uso
esclusivo della attività espletata;
3)
spese per l'acquisto di hardware e di software (Informatizzazione e
allacciamento a reti informatiche);
4)
spese per l'acquisto di brevetti o licenze d'uso;
5)
spese relative a contratti di locazione finanziaria concernenti gli
investimenti di cui al precedente numero 2);
6)
previsione della spesa relativa alla perizia giurata relativa ai beni
usati di cui al precedente n. 2).
B) spese
(previsione delle) per la fideiussione e spese per le consulenze tecniche
(consulenza fiscale, gestionale, marketing) con esclusione delle consulenze
relative al funzionamento:
·
I
requisiti soprarichiamati debbono permanere per almeno n. 2 anni dalla data della domanda: l’assenza
temporanea degli stessi è consentita per
un periodo di n. 90 giorni.
·
I contributi previsti nel presente
bando non sono cumulabili, per gli
stessi beni o servizi, con altri benefici nazionali, regionali o comunitari.
Nuovi bacini di impiego definiti dalla comunicazione al
Consiglio ed al Parlamento europeo
I servizi
della vita quotidiana
·
I servizi a domicilio
-
preparazione e/o consegna a domicilio dei pasti;
- consegna
di merci a domicilio e servizi di accompagnamento degli anziani;
-
utilizzazione di infrastrutture esistenti per l’offerta di altri servizi; per
esempio, uso delle stazioni come
centro – servizi (parcheggio, deposito, custodia), uso delle cucine per servizi
di ristorazione,
-
lavanderie, con sistemi di abbonamento per i privati;
- agenzie per servizi amministrativi.
·
La custodia dei bambini
- cura ed
educazione per bambini non età scolare
- attività
sportive per bambini in età scolare.
·
Le nuove tecnologie dell’informazione e della
comunicazione
- servizi
alle singole persone nel campo della cultura, salute, comunicazione e tempo
libero (telemedicina, formazione a distanza, informazioni, turismo,
telelavoro);
- servizi
alle imprese (informazione economica, servizi commerciali, contabilità a
distanza, assistenza specializzata);
- servizi
pubblici (telelavoro, teleservizi, accesso a base di dati, servizi informativi
e amministrativi).
·
L’aiuto ai giovani in difficoltà e l’ inserimento
- aiuto
nello studio a casa;
-
alfabetizzazione;
- centri
di inserimento professionale;
- prevenzione
della delinquenza e dell’uso della droga.
I servizi
per migliorare la qualità della vita
·
Il miglioramento dell’alloggio
-
ristrutturazione delle abitazioni vecchie;
-
manutenzione delle abitazioni e servizi connessi.
·
La sicurezza
- servizi
di sorveglianza e di accoglienza;
-
installazione di apparecchiature di sicurezza;
-
parcheggi
- telecontrollo.
·
I trasporti collettivi locali
- nuove
forme di organizzazione di trasporto collettivo (autobus a chiamata, taxi
collettivi, ecc.);
-
servizi di relazioni con il
pubblico (attività di assistenza a particolari categorie svantaggiate,
attività connesse alla sicurezza, all’informazione e alla custodia dei
veicoli).
·
La rivalutazione degli spazi pubblici urbani
-
manutenzione degli spazi pubblici;
- recupero
dei quartieri di aree urbane;
-
iniziative economiche e commerciali connesse;
·
I servizi commerciali di prossimità
-
commercio nelle zone rurali;
- negozi
in quartieri urbani periferici;
- centri
multi servizi in zone svantaggiate.
I servizi
culturali e del tempo libero
·
Il turismo
- turismo
rurale e culturale;
- servizi
di accompagnamento e di accoglienza turistica;
- nuovi
servizi turistici telematici.
·
Audiovisivo
-
produzione e distribuzione di film;
-
produzione e distribuzione di programmi televisivi;
- video a
domicilio;
-
televisione interattiva;
- accesso
a distanza di biblioteche e musei.
·
La valorizzazione del patrimonio culturale
-
creazione e restauro di siti;
- servizi
di diffusione della cultura e accoglienza turistica;
-
mantenimento e custodia siti.
·
Lo sviluppo culturale locale
- Attività
di valorizzazione di risorse e attività culturali locali (varietà, musica,
folklore, teatro, gastronomia, artigianato, ecc.).
I servizi
ambientali
·
La gestione dei rifiuti
-
raccolta differenziata e trattamento dei rifiuti (vetro,
metallo, fibre, plastica, materiali deteriorabili;
-
attività di ricerca per il riutilizzo dei materiali recuperati;
-
nuove tecniche di automazione del trattamento dei rifiuti.
·
La gestione delle acque
-
realizzazione e gestione di infrastrutture idriche;
-
servizi di ricerca tecnologica e trasferimento del know how;
-
assistenza alla gestione delle infrastrutture idriche;
-
sfruttamento turistico e sportivo delle risorse idriche;
·
La protezione e manutenzione degli spazi naturali
-
attività di tutela e manutenzione delle zone rurali;
-
attività di ricerca agronomica;
-
creazione e gestione di parchi naturali e riserva.
·
La regolamentazione, il controllo dell’inquinamento e
i relativi impianti
-
fornitura di beni e servizi legati a tecnologie meno
inquinanti;
-
esportazione di know how e di tecnologie fuori dall’Europa;
-
sviluppo e applicazione delle nuove tecnologie di risparmio
energetico;
-
miglioramento gestionale dei sistemi di controllo
dell’inquinamento.